Quando il Progresso Corre Troppo:
Walter Loddi e la Rivoluzione di Fermarsi a Pensare

Se c’è una cosa che amiamo del sabato sera qui a Rigiriamo Web Radio, è la sensazione di ritrovarci tutti nello stesso grande salotto. Che siate di ritorno da un turno in fabbrica, che stiate finendo di sistemare le scartoffie in ufficio o che stiate semplicemente preparando la cena per la famiglia con la radio in sottofondo, “Due come noi” è il nostro modo per dirvi: stacchiamo la spina insieme. E in una delle nostre ultime e spumeggianti puntate, tra le immancabili battute dei nostri Roberto e Luca e l’occhio vigile di Asia alla regia, abbiamo fatto esattamente questo. Abbiamo staccato la spina. E lo abbiamo fatto grazie a un ospite d’eccezione, portato ai nostri microfoni dal nostro esperto letterario Maurizio Piras: Walter Loddi.
Un Professore, un Maratoneta e (Soprattutto) uno di Noi
Dimenticatevi l’immagine del filosofo rinchiuso in una torre d’avorio a usare paroloni incomprensibili. Walter Loddi è un uomo che la fatica la conosce benissimo, e su più fronti. Laureato in filosofia, dal 1991 è un professore di storia e filosofia che ha lasciato il segno nelle aule di mezza provincia, da Mirandola a Ostiglia, fino a Sermide. Ma Walter non allena solo le menti dei suoi ragazzi: è un podista, un maratoneta che per anni ha macinato chilometri su strada. Uno che sa benissimo cosa significhi stringere i denti quando le gambe non ne vogliono più sapere.
E, giusto per non farsi mancare nulla, è un tifoso sfegatato del grande Torino, un dettaglio che nel nostro studio a maggioranza bianconera lo ha fatto sentire subito a casa, scatenando le ironie del nostro Luca. Insomma, Walter è una persona vera, sanguigna, che ha riversato questa sua profonda e instancabile umanità nella sua ultima fatica letteraria uscita da poco: Critica della ragione progressiva.
La Pausa di cui Tutti Abbiamo Bisogno
Ma di cosa parla questo libro dal titolo così importante? In un mondo in cui andiamo sempre di corsa, dove la sveglia suona troppo presto, i turni si accavallano, il mutuo chiama e i social ci bombardano di immagini di vite perfette, Walter ci lancia un salvagente. Il suo libro non è un romanzo lungo e faticoso, ma una raccolta di aforismi. Frasi brevi, taglienti, che nascono come un atto di ribellione.
L’idea di Walter, supportata da un gruppo di amici e colleghi che hanno collaborato all’opera, è una domanda semplice ma potentissima: questo progresso che ci fa correre tutti i giorni come criceti sulla ruota, ci sta davvero facendo del bene? O forse stiamo perdendo la bussola, finendo schiacciati da una società che genera violenza economica, sociale e ambientale? Leggere gli aforismi di Walter è come tirare il freno a mano della nostra utilitaria mentale. Non serve essere studiosi per comprenderli; basta aprire una pagina a caso per trovare una frase che ti fa dire: “Cavolo, ha proprio ragione, è ora di rallentare”.
I Giovani: La Nostra Vera Speranza
Uno dei momenti più belli della serata è stato quando Walter ci ha parlato dei suoi studenti, e in generale dei giovani. Spesso, al bar o in coda al supermercato, ci capita di sentire la solita solfa sui ragazzi di oggi: svogliati, sempre attaccati al telefono, senza valori. Walter ribalta completamente questa narrazione. Per lui, i giovani sono l’antidoto al cinismo di noi adulti.
Vivendo ogni giorno tra i banchi di scuola, il professore vede ragazzi puri, alla ricerca di autenticità, che pongono le domande giuste per difendere l’ambiente e il loro futuro. Certo, sono bombardati da un mondo che li vuole solo come “macchine da consumo” pronte a comprare vestiti usa-e-getta o l’ultimo smartphone, ma sotto quella scorza c’è un bisogno vitale di dialogo. Un’opinione confermata in diretta anche dalla nostra giovanissima Asia, che ha ricordato quanto sia fondamentale per la sua generazione trovare adulti disposti non a giudicare, ma ad ascoltare.
Un Invito alla Lettura (Senza Scuse)
Prima di salutarci e di passare ai nostri mitici e agguerritissimi quiz radiofonici, Maurizio Pires ci ha lasciato un consiglio spassionato: questo libro è un dono. È una colla che tiene insieme le relazioni, proprio come la fiducia. E se pensate di non avere tempo per leggere o se non siete soliti comprare libri, ricordatevi che le biblioteche dei nostri comuni sono dei tesori aperti a tutti. Fatevi un regalo: cercate “Critica della ragione progressiva”. Portatelo a casa, lasciatelo sul comodino o sul tavolo della cucina e, ogni tanto, rubate cinque minuti al caos quotidiano per leggere una pagina.
Come ci ha ricordato Walter salutandoci in diretta: “Quando vi diranno che la critica della ragione progressiva dipinge mostri immaginari, voi sforzatevi di guardare la luna e, se potrete, ignorate il dito”.
Un grazie immenso a Walter, a Maurizio, e a tutti voi che ci ascoltate. Ci vediamo sabato prossimo, sempre alle 19:00, perché a Rigiriamo Web Radio si è sempre, rigorosamente, “Due come noi”!
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Puoi acquisare Critica della ragione progressiva dalla libreria Feltrinelli o nelle principali librerie.
